Un solo bersaglio
A differenza dei co-agonisti più recenti, il semaglutide lavora su un solo recettore: il GLP-1R, un recettore accoppiato a proteine G presente nel pancreas, nello stomaco, nel cuore e in alcune aree del cervello. Questa selettività lo rende un riferimento utile negli studi comparativi.
Gli effetti descritti in letteratura
- Pancreas: aumenta la secrezione di insulina solo quando la glicemia è alta, e riduce il glucagone.
- Stomaco: rallenta lo svuotamento gastrico, soprattutto nelle prime settimane.
- Cervello: agisce su ipotalamo e tronco encefalico, riducendo l’appetito e la spinta verso cibi molto calorici.
Proprio l’effetto centrale sull’appetito spiega i risultati sul peso osservati nel programma STEP. (Wilding 2021)
Perché una volta a settimana
Il legame all’albumina e la resistenza alla DPP-4 mantengono concentrazioni stabili per giorni. (Lau 2015) Per chi lavora in vitro questo significa anche una molecola relativamente robusta, ma non immune a calore, luce e cicli di congelamento: le regole pratiche sono in conservazione.
Fonti
- Wilding JPH et al. (2021). Once-weekly semaglutide in adults with overweight or obesity (STEP 1). N Engl J Med. PMID 33567185
- Lau J et al. (2015). Discovery of the once-weekly GLP-1 analogue semaglutide. J Med Chem. PMID 26308095